Giappone, al NIMS si studiano celle organiche semitrasparenti

Giappone, al NIMS si studiano celle organiche semitrasparenti

I ricercatori dell’istituto giapponese National Institute for Materials Science (NIMS) stanno sviluppando celle solari organiche semitrasparenti ad alta efficienza.
Questo tipo di celle offre il vantaggio di potersi adattare a superfici trasparenti, quale per esempio il vetro di una porta o di una finestra.
Per consentire un equilibrato rapporto tra luce catturata e luce lasciata filtrare negli ambienti interni (trasmittanza), sino ad oggi si è sempre impiegata una miscela binaria composta da un polimero visibile e da un ricevente in fullerene. In questa configurazione, per aumentare o diminuire la trasmittanza è possibile intervenire sullo spessore delle celle stesse.

Il lavoro degli esperti giapponesi si è concentrato in particolare su questo dettaglio e prevede l’inclusione di un terzo elemento, tra miscela e polimero, con l’aggiunta di un elettrodo trasparente, resa possibile tramite il processo di laminazione.
Una simile piattaforma, grazie a una tinta specifica, può assorbire la luce nello spettro più prossimo all’infrarosso, garantendo maggiore trasparenza (trasmittanza del 51%).
All’atto pratico, celle solari organiche semitrasparenti di questo tipo offrono diversi vantaggi, a partire dalla maggiore efficienza (grado di conversione del 3%) e durata, per arrivare alla possibilità di costruire campioni ancora più sottili rispetto al passato.