Uganda, la prima smart grid al Vanadio adotta inverter SMA

Uganda, la smart grid con batterie al Vanadio adotta inverter SMA

SMA collabora alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico off-grid da 228 kW, sull’isola Kitobo (Uganda), integrando i versatili Sunny Tripower e Sunny Island 8.0 H.

L’isola, situata nel lago Victoria, è ora dotata di una struttura solare dal modello innovativo; l’architettura ibrida fornisce infatti un servizio basilare ancora molto carente in gran parte dell’Africa Sub-Sahariana e, al momento, vanta la maggiore capacità di accumulo. È inoltre la prima smart grid ad utilizzare batterie al Vanadio.

Work System SRL, che ha curato la realizzazione dell’impianto, ha dovuto affrontare diverse problematiche di logistica e organizzazione e superare numerosi ostacoli infrastrutturali e geografici anche grazie al supporto di SMA. Grazie alla scelta di una soluzione modulare, le fasi di progettazione e dimensionamento dell’impianto sono state realizzate in Italia.
Questo ha fatto sì che le fasi di realizzazione in loco siano state completate in sole 3 settimane. Le opere civili realizzate prima della costruzione dell’impianto - apertura strada di accesso, recinzione, fondazioni, scavi - e il successivo assemblaggio dei componenti sono stati organizzati e diretti da personale specializzato di Work System, che si è avvalsa in loco della collaborazione di personale assunto tra la comunità locale.

Uganda, la prima smart grid al Vanadio adotta inverter SMA

L’impianto, costituito da 880 pannelli fotovoltaici policristallini Sunerg X-PRO XP 60/156-260, 8 inverter SMA Sunny Tripower 25000 TL e 12 inverter SMA Sunny Island 8.0 H, ha una potenza di picco di 228.8 kW e prevede un rendimento annuo di circa 130 MWh. L’energia prodotta dall’impianto consente un abbattimento dell’inquinamento locale, permettendo una riduzione di circa 68 tonnellate/anno di CO2.

La presenza di batterie redox a flusso di Vanadio, con capacità totale di 520 kWh e di un generatore a benzina di supporto da 60 kW, garantisce la continuità della fornitura di energia in caso di manutenzione straordinaria del campo fotovoltaico o di richiesta di carico molto elevata.
Completa l’impianto il Multicluster Box per Sunny Island, che permette il collegamento di generatori e l’alimentazione di carichi fino a 100 kW. Cablato in sede di produzione, il Multicluster Box è provvisto di un collegamento principale per generatori, distribuzione del carico e impianto fotovoltaico.

Il funzionamento dell’impianto viene monitorato attraverso il sistema SMA Energy Meter, che consente di raccogliere e trasmettere tutti i dati relativi a produzione FV, prelievo dalla rete e immissione (feed-in), permettendo un monitoraggio efficace dell’energia. L’utilizzo dell’energia elettrica è gestito tramite un sistema di pre-pago, che permette di pagare in anticipo tramite smartphone l’energia che si andrà a consumare, e monitorato attraverso contatori intelligenti individuali connessi tra loro ed in remoto.

Stefano Plocco, CEO di Work System
La realizzazione dell’impianto di Kitobo è stata una vera sfida per le difficoltà legate alla specifica situazione geografica. La nostra consolidata esperienza nella realizzazione di impianti fotovoltaici in condizioni particolari ci ha permesso di portare a termine la realizzazione in poco più di 3 mesi. L’utilizzo di batterie al Vanadio presenta numerosi vantaggi intrinsechi, soprattutto grazie alla profondità di scarica elevata (vicina al 100%) e ai numerosi cicli di vita garantiti (minimo 15.000). La scelta è caduta sugli inverter SMA per l’alto livello di affidabilità e la possibilità di integrare le varie componenti in modo semplice ed efficace. Questo, unito alla nostra expertise nel settore, ci ha permesso di portare a termine la realizzazione in loco dell’impianto in sole 3 settimane.