La Rice University studia le piattaforme al silicio nero

Secondo gli esperti della Rice University, lo sviluppo della piattaforma per la costruzione delle celle solari al silicio nero è oggi affidabile e accessibile.

Non solo, stando agli sviluppi più recenti dei laboratori universitari, è ora disponibile un procedimento in grado di semplificarne la fabbricazione.
Di fatto, gli scienziati sono riusciti a utilizzare uno degli elettrodi della cella come catalizzatore nella reazione di trasformazione del silicio normale in silicio nero.
I vantaggi dell'adozione del silicio nero, un semiconduttore analogo al convenzionale silicio, sono da ricondursi alla formazione nano strutturale del materiale. La speciale struttura è in grado di raccogliere in modo più efficiente le radiazioni solari, minimizzando la riflessione della luce.

 

Adottando l'architettura proposta dagli esperti, la superficie viene trattata inserendo sottili linee d'oro, utilizzato come elettrodo e lavorata attraverso l'incisione del silicio. Ciò permette di eliminare anche la necessità di rimuovere le particelle utilizzate dal catalizzatore e di escludere alcuni passaggi del processo produttivo, con evidenti ricadute di natura economica.

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