Stanford University, gli USA completamente alimentati dalle rinnovabili nel 2050

Come abbiamo già avuto modo di segnalare in diverse circostanze, tra i mercati dove il fotovoltaico sta conoscendo un periodo particolarmente prospero c'è sicuramente quello statunitense.

Ad oggi, secondo uno studio della Stanford University, entro il 2050 l'intero fabbisogno energetico degli Stati Uniti potrebbe essere soddisfatto da fonti rinnovabili.
Potenziando le infrastrutture esistenti e migliorando le tecnologie attualmente in uso sarà possibile avviare una vera e propria transizione energetica, che potrebbe assicurare una riduzione dei costi interni, un abbassamento dei gas serra e un riassetto generale dell'economia.

I cambiamenti principali dovranno essere messi in atto a livello politico e industriale, abbattendo vere e proprie barriere che ostacolano il cambiamento su larga scala.
Secondo gli analisti, i consumi energetici del Paese si ridurranno in media del 39% entro il 2050, questo grazie una maggiore efficienza energetica dei dispositivi e alle numerose iniziative messe in atto per l'efficientamento.
Ancora più interessante la stima della Stanford University, secondo la quale gli USA potrebbero soddisfare l'80% delle richieste energetiche coprendo solamente lo 0,5% del territorio nazionale con parchi solari o eolici.

 

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