Brasile, nuovi progetti e impianti fotovoltaici galleggianti

Il fotovoltaico flottante, o galleggiante, è una delle frontiere in fase di sperimentazione e rappresenta un'interessante alternativa alle installazioni a terra e da tetto.

In estremo oriente, ma anche in Europa, questa tipologia di impianti sta facendo la sua comparsa, soprattutto per valutarne affidabilità, funzionamento sul lungo periodo e producibilità. Anche l'America del Sud si sta adeguando a questo trend, sono stati infatti avviati i lavori per un impianto fotovoltaico galleggiante da 5 MW in Brasile.
In questo caso il futuro impianto sarà realizzato all'interno del bacino idrico della diga idroelettrica di Balbina, in Amazzonia. L'attuale progetto prevede lo sfruttamento delle linee di distribuzione esistenti e sarà sviluppato secondo due step successivi. In un primo momento verranno assemblati moduli per 1 MW di potenza di picco e, solo in una seconda fare, sarà completata la struttura da 5 MW.
Quando l'impianto sarà pienamente operativo, la superficie complessiva utilizzata sarà di oltre 50mila mq e l'energia prodotta consentirà di sfruttare al meglio le sottostazioni e gli attuali impianti, al momento sottoutilizzati dall'attuale impianto idroelettrico.
Ma la struttura di Balbina non sarà l'unica a essere sviluppata quest'anno. È infatti in fase di progettazione un ulteriore impianto che sarà costruito presso la centrale idroelettrica di Sobradinho a Bahia.
In termini economici, questi parchi fotovoltaici galleggianti richiederanno un investimento di circa 26,7 milioni di Dollari e dovrebbero essere ultimati entro il 2019.