Il Governo si impegna a stabilizzare gli Ecobonus del 65% fino al 2019

Il Senato ha approvato un testo di indirizzo unitario a sostegno delle agevolazioni fiscali, un documento che impegna formalmente il Governo a stabilizzare le detrazioni sino al 2019.

Nel triennio 2017 – 2019 il Governo garantirà dunque continuità alle agevolazioni Irpef per tutte quelle attività di riqualificazione energetica in ambito edilizio.
Si tratta di una nota importante, che va a dare maggiore stabilità all'intero comparto, alle imprese appaltatrici e ai cittadini che, negli ultimi anni, hanno approfittato delle detrazioni per efficientare la propria casa.
Non solo, una simile misura, come avallato anche dal CRESME, è certamente positiva anche per le finanze pubbliche.
La discussione al Senato ha portato a sei differenti mozioni e ha sollevato numerose richieste, come per esempio la possibilità di accelerare il tempo di rientro degli investimenti e la possibile stabilizzazione definitiva di questa misura incentivante.
In particolare, il senatore Galimberti di FI-Pdl ha invitato il Governo a rendere stabile a tempo indeterminato l'ecobonus, e ha suggerito una ulteriore semplificazione della normativa sulle aziende che si occupano di interventi di efficientamento energetico.
Dalla Lega Nord è stata invece fatta richieste per una riduzione dei tempi e per l'inserimento negli incentivi anche dei sistemi di accumulo domestici, considerazioni rimandate ad ulteriori discussioni dal vice ministro dell'Economia e delle Finanze Enrico Morando.
In generale, come sottolinea Morando, l'attuale volontà del Governo di prorogare la validità dell'ecobonus per il triennio 2017-2019, eliminando la proroga di tipo "anno su anno", che era stata studiata per accelerare gli investimenti, secondo un forte carattere anticiclico.

 

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