Bernreuter, la disparità tra domanda e offerta danneggia il fotovoltaico

Secondo gli analisti di Bernreuter Research, la concausa di numerosi fattori, porterà a un periodo di forti cambiamenti per quanto riguarda il mercato fotovoltaico, nei prossimi due anni. A fronte di una domanda generale in calo e di una capacità in eccesso, molte aziende che lavorano il polisilicio potrebbero trovarsi in serie difficoltà entro 12 -24 mesi. La disparità tra domanda e offerta produrrà una contrazione dei prezzi, aumentando la concorrenza ed escludendo i competitor più piccoli.
Lo studio “Polysilicon Market Reports with Unmatched Precision” pone l’accento sull’accelerazione di queste tendenze, alle quali si affiancano il rallentamento del mercato cinese e la stasi quasi totale dell’Europa.

Stanti queste premesse, entro il 2018 il polisilicio potrebbe raggiungere il suo valore minimo storico, persino al di sotto dei costi di contabilità (cash cost).
Stando a Bernreuter Research, i prezzi del polisilico dovrebbero passare dagli attuali 14 USD/Kg a meno di 12 USD/Kg, una variazione che ha stretta correlazione con la diminuzione della domanda fotovoltaica. Se per quest’anno i record negativi dei prezzi sono stati bilanciati dalle forti installazioni in Cina, per il medio periodo non si intravedono ulteriori meccanismi capaci di contrastare la caduta dei prezzi.

In prospettiva, le sfide tecnologiche per la produzione a costi più contenuti e i forti rimbalzi che il mercato potrà subire nei prossimi anni porteranno a una inevitabile mutazione della “geografia produttiva”, numerosi player più deboli difficilmente potranno resistere.