Edilizia e fotovoltaico, il Decreto SCIA2 semplifica le installazioni

Edilizia e fotovoltaico, il Decreto SCIA2 semplifica le installazioni

Il Decreto Legislativo 25/11/2016 n.222 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e fa parte dell’ampia serie di norme di semplificazione in materia di titoli edilizi.
Il cosiddetto Decreto SCIA2 si riferisce alla “Segnalazione Certificata di Inizio di Attività” e renderà obsoleto, dall’11 dicembre 2016, il titolo edilizio in ambito fotovoltaico.
Il provvedimento risponde, ai sensi dell’articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124 (SCIA2) alla “Inividuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti”.

L’obiettivo è quello di snellire il più possibile l’iter burocratico, sulla base di una mappatura del tipo di autorizzazione legata all’attività edilizia in essere. Il controllo delle attività sarà riconducibile a una tabella di riferimento che include sezioni distinte per infrastrutture “commerciali e assimilabili”, per l’edilizia e per il settore “ambiente”. In base al tipo lavoro in atto saranno successivamente applicati regimi amministrativi e normativi dedicati.

Tra i vantaggi della nuova norma, l’effettiva accelerazione delle pratiche che riguardano anche il comparto fotovoltaico. Di fatto, le installazioni “a servizio degli edifici” non necessiteranno della Comunicazione di Inizio Lavori se realizzate in aree prive di vincoli particolari (artistico, storico o altro). A questo si aggiunte l’abolizione relativa alla Denuncia di Inizio Attività, o DIA, che sarà sostituita da un riferimento SCIA, con inizio posticipato dei lavori.