Dispacciamento e oneri di sbilanciamento, ricorsi e delibere

Dispacciamento e oneri di sbilanciamento, ricorsi e delibere

La Giustizia Amministrativa si è recentemente espressa tramite il TAR della Lombardia, in merito alla fortemente criticata delibera 522/2014. A richiamare l’attenzione su questo tema spinoso è stata una sentenza che ha visto coinvolti EGP e l’AEEGSI. La delibera in discussione definisce le misure in materia di dispacciamento delle fonti rinnovabili non programmabili.
In particolare, la contestazione si riferisce al punto 6 del documento, secondo il quale l’Autorità ha ritenuto di poter applicare il provvedimento 111/06 a determinate attività di operatori del settore fotovoltaico ed eolico (tra gennaio 2013 e sino all’entrata in vigore della 522).

Il risultato tangibile è che le rinnovabili non programmabili sono state di fatto equiparate al mercato infragiornaliero, con i medesimi oneri di sbilanciamento che vengono convenzionalmente applicati a unità programmabili. Ciò ha determinato una forte impennata delle spese per gli operatori di settore.

Secondo il TAR, la decisione assunta da AEEGSI di far rivivere la previgente disciplina senza prevedere alcun meccanismo correttivo sarebbe oltremodo penalizzante. Proprio per questo, il ricorso in esame censura la delibera impugnata nella parte in cui detta tali prescrizioni.