Varta svela pulse, l’accumulo facile per il residenziale

Varta svela pulse, l’accumulo facile per il residenziale

Varta presenta pulse, il sistema di accumulo per il mercato residenziale messo a punto per garantire la massima facilità di integrazione e l’ottimizzazione dell’autoconsumo.
Al team Varta e a Gordon Clements, General Manager Varta Storage GmbH, è spettata la presentazione ufficiale alla stampa e ai player italiani. Come precisato dal manager, l’azienda vanta solide radici e un’esperienza di oltre 130 anni. Grazie alle numerose sedi a livello globale e a una forte vocazione in R&D, Varta ha sviluppato il marchio Varta Storage nel 2012, proponendo soluzioni per lo storage a più livelli.

Varta svela pulse, l’accumulo facile per il residenziale

Gordon Clements, General Manager Varta Storage GmbH

In considerazione della presenza di numerose abitazioni con alimentazioni monofase, Varta introduce oggi pulse, pensato proprio per questo contesto e gli ambienti residenziali. In Italia, l’80% delle abitazioni ha una rete monofase e, proprio per questo, il nostro Paese è considerato dal management tra i più interessanti per il futuro e tra i top 5.

pulse offre la massima facilità di installazione, dato che arriva già predisposto per la connessione alla rete e, secondo i tecnici, può essere messo in funzione in meno di 30 minuti. L’abbinamento ideale è con gli impianti fotovoltaici.
Il listino attuale include sistemi plug&play pulse 3 e pulse 6, con capacità nominale rispettivamente di 3,3 kWh e 6,5 kWh. Sono già previste le varianti pulse 9 e pulse 12, che arriveranno nei prossimi mesi.
Tutta la gamma è coperta da 10 anni di garanzia e offre specifiche particolarmente interessanti, dalla profondità di scarica del 90%, all’adozione di efficienti batterie agli ioni di litio (prodotte da LG) con sistema di monitoraggio celle BMS integrato.

Varta svela pulse, l’accumulo facile per il residenziale

Come anticipato, tra le carte vincenti di pulse c’è sicuramente la facilità di installazione. Il modello pulse 3, ad esempio, pesa 45 Kg e può essere installato rapidamente. Il collegamento CA è di tipo a connettore rapido, la piattaforma include il sensore di corrente ed è predisposto per il monitoraggio tramite cablatura Ethernet. pulse supporta i protocolli di comunicazione XML e Modbus/TCP e, in via opzionale, può pilotare direttamente specifici carichi presenti in rete.

A livello tecnico, il device non dispone di una funzione specifica per il backup elettrico in caso di blackout. Per incrementare la capacità a disposizione è tuttavia possibile concatenare sino a 5 unità, aumentando di fatto sia la capacità, sia la potenza. Per preservare lo stato delle batterie, il sistema integrato è in grado di leggere le attività di carica e scarica, andando in standby in caso di assenza di segnali.

Il monitoraggio può essere effettuato velocemente tramite l’App Varta, o tramite il Varta Portal, messo a punto per soddisfare sia le esigenze dei clienti e dei privati, sia per i professionisti e gli installatori.
Come sottolineato durante la presentazione, Varta pulse sarà presentato ufficialmente a Intersolar 2017 e arriverà in Italia entro il mese di giugno grazie al partner VPSolar, che si occuperà inoltre della certificazione degli insallatori presenti sul territorio.