NEXTracker, il CTO Alex Au spiega i vantaggi dello storage

NEXTracker, il CTO Alex Au spiega i vantaggi dello storage

Il CTO di NEXTracker, Alex Au, mette in evidenza come il binomio solare e accumulo sostituirà la sola generazione da fotovoltaico nel giro di pochi anni.
Si tratta di un’architettura che permetterà di appiattire la cosiddetta “Duck Curve” (nella generazione di elettricità su scala commerciale, questa curva è rappresentata da un grafico della produzione di energia nel corso di una giornata e mostra lo squilibrio temporale tra la domanda di picco e la produzione di energia rinnovabile).

NEXTracker, il CTO Alex Au spiega i vantaggi dello storage

Nel grafico un tipico esempio di "Duck Curve" (colore arancio), a confronto con il carico preso in esame e le capacità di output fotovoltaico.

Secondo il CTO l’attuale momento di mercato è unico, si stanno infatti affacciando schemi di produzione e uso dell’energia veramente “disruptive” e che ridefiniranno la generazione distribuita e l’uso delle rinnovabili nel lungo periodo.
Per la prima volta sono effettivamente disponibili prodotti e tecnologie alla portata di tutti; piattaforme capaci di abilitare l’autoconsumo e facilmente pilotabili tramite la rete.
L’energy storage aumenterà l’efficacia delle rinnovabili, così come la fiducia dei consumatori nei sistemi green, assicurando un impiego 24/7 e un reale rafforzamento dei sistemi di distribuzione dell’energia.

Nello sviluppo dei nostri progetti solari siamo sempre stati agnostici sotto il punto di vista della tecnologia da adottare, sia sul fronte batterie, sia per quanto riguarda gli inverter. Abbiamo cercato inverter DC intelligenti e adattabili e software EMS per la completa gestione dell'energia, un sistema che avrebbe unito l'intera struttura in modo completamente integrato.
Durante le nostre valutazioni di oltre 40 alternative di stoccaggio, abbiamo esaminato molteplici sistemi a ioni di litio fino a quelli a volano. Abbiamo fissato i nostri obiettivi volutamente in alto, cercando una soluzione priva di limitazioni o lock in su determinate tecnologie. Volevamo una tecnologia di storage che avesse una profondità di scarico del 100% (DoD), una scarsa o nessuna degradazione, pochi o nessun problema di sicurezza, costi di manutenzione ridotti, proprietà di gestione termica intrinseca e un ciclo di vita di 30 anni. Un componente di archiviazione che avrebbe potuto funzionare in modo identico il giorno “uno” come il giorno 10mila.

NEXTracker, il CTO Alex Au spiega i vantaggi dello storage

Le batterie vanadium flow (VF) hanno soddisfatto tutti i nostri requisiti; i test effettuati sugli accumulatori Avalon VF ci hanno permesso di registrare un equivalente di 6,5 anni di utilizzo e un DoD al 100%, il tutto senza alcun degrado del sistema. L’unica attività che abbiamo dovuto svolgere è stata la sostituzione di un filtro.

Non solo, secondo Matt Paiss di Energy Response Solutions, questo genere di batterie è soggetto a molti meno problemi di sicurezza e relativamente a possibili incendi, rispetto ad altre tecnologie. La massa termica del vanadio è un driver di sicurezza fondamentale, in più non si riscontrano perdite termiche e non risulta necessario un sistema AC separato, il quale potrebbe determinare più del 20% di perdite parassite solo per raffreddare il sistema.

Un altro tassello essenziale della nostra visione riguarda la creazione di un sistema completamente integrato e ottimizzato. Un sistema che funziona sulle reti esistenti SCADA e Modbus di NEXTracker e viene eseguito analogamente a sistemi di analisi predittiva, per garantire una lunga durata alla centrale elettrica.
Una piattaforma fotovoltaica modulare (DC) capace di catturare l'energia precedentemente persa nei sistemi accoppiati in AC e di renderla disponibile quando il ritorno economico è più elevato.

La piattaforma che stiamo studiando e abbiamo messo a punto consentirà di appiattire la curva Duck, un sistema che supera gli antiquati sistemi e le metodologie di gestione energetica, oggi inefficienti e costosi in molti casi.
Dobbiamo avere il controllo su “quando” e “dove” l’energia viene trasmessa e distribuita in rete. Il fotovoltaico con accumulo consente di azzerare le vecchie logiche di calcolo e di sfruttare intelligentemente l’energia pulita e rinnovabile.