Convert Italia, elettricità low cost con il fotovoltaico

Convert Italia, elettricità low cost con il fotovoltaico

Convert Italia ha ricevuto un finanziamento Ue di 1,4 milioni di Euro per sviluppare un sistema fotovoltaico per produrre elettricità a bassi costi.
Un progetto di ricerca (GPOV, Global Optimization of Integrated Photovoltaic System for low electricity cost) per sviluppare un sistema fotovoltaico in grado di produrre elettricità a bassi costi e che riduca del 40% i tempi di rientro dell’investimento. Lo porterà avanti Convert Italia, società italiana attiva da 35 anni nel settore energetico, per il quale ha ottenuto un finanziamento di 1,4 milioni di euro dalla Comunità Europea.

Secondo recenti analisi di mercato, l’energia solare diventerà la fonte di elettricità più economica in molte aree del mondo, con costi che varieranno dai 4 ai 6 centesimi di Euro per kWh/anno in Europa entro il 2024. Attualmente sono già stati raggiunti i 2,2 centesimi di Euro per kWh/anno nella realizzazione di un impianto fotovoltaico da 800 MW ad Abu Dhabi per il 2019. 

Giuseppe Moro, presidente e amministratore delegato di Convert Italia
Questa crescita del mercato rappresenta una buona opportunità per gli operatori europei, minacciati negli ultimi anni dai consistenti investimenti nel settore in Cina e nel Sud Est Asiatico. Il progetto di ricerca GOPV si posiziona proprio in quest’ottica: tornare a essere i primi attori mondiali con tecnologie ad alta efficienza ed altamente competitive specialmente per il mercato delle utenze private e creare forti sinergie tra i player europei.

Il progetto, della durata di 4 anni, accelererà la riduzione dei costi di elettricità implementando funzionalità avanzate negli impianti e creando sinergie attraverso 5 aree: gestione della luce, efficienza energetica, efficienza dei materiali, affidabilità del sistema, configurazione e manutenzione degli impianti. I costi dell’elettricità verrebbero così ridotti fino al 50% (attualmente sono 0,04 € per kWh) e il tempo necessario per rientrare dell’investimento si dovrebbe ridurre del 40%. Il progetto avrà un ciclo di vita di 35 anni per le stringhe fotovoltaiche invece dei 25 anni standard.

A conclusione di questo progetto (GOPV), i 6 partner sfruttandone i risultati prevedono di ricavarne un fatturato globale intorno ai 48 milioni di euro (2022) che potrebbe salire fino a 680 milioni di euro nel 2027, con una proiezione di circa oltre 2.000 posti di lavoro nel periodo tra il 2022 e il 2027. 

Convert nel 2016 è salita al quarto posto (fonte IHS Markit) nella classifica mondiale dei produttori di tracker, componente tecnologico della struttura di sostegno dei moduli che consente di posizionare i pannelli fotovoltaici in modo perpendicolare inseguendo la posizione del sole durante la giornata. Convert è l’unica società italiana presente in questa classifica. L’azienda è titolare del brevetto per il suo prodotto di punta, il tracker TRJ, una struttura monoassiale, che ruota per mezzo di motori ed elettronica di controllo specifica, “inseguendo” il sole, ottenendo un rendimento superiore del 25% rispetto agli impianti fotovoltaici con struttura di sostegno dei pannelli, fissa.