Elmec Solar, il fotovoltaico per l’industria 4.0

Elmec Solar, il fotovoltaico per l’industria 4.0

Elmec Solar progetta soluzioni di produzione e accumulo di energia da rinnovabili, proponendo un metodo innovativo di valutazione del fabbisogno energetico.
L’algoritmo di analisi si basa sullo studio delle curve di carico, che ricrea le effettive curve di assorbimento dell’azienda per quarto d’ora e le abbina alle curve di produzione del Fotovoltaico.

Fresca della partecipazione all’ultima edizione della fiera MECSPE di Parma, in cui è stata espositrice e ha approfondito il tema del fotovoltaico per l’Industria 4.0 nel corso di un convegno, Elmec Solar si rivolge al mercato aziendale mettendo sul piatto i vantaggi dell’energia solare per far incontrare efficienza produttiva, rispetto ambientale e risparmio economico. Ottimizzare infatti i cicli produttivi e ridurre i costi attraverso l’istallazione di impianti fotovoltaici adeguati può rappresentare il futuro sia per il pianeta che per il business della propria azienda, in particolare per quelle che concentrano il proprio fabbisogno energetico nelle ore di maggior irraggiamento solare.
Per esempio, in settori come food&beverage, produzione e trattamento della carta, stampaggio plastico e metallurgia/siderurgia.

In un’ottica di mercato orientata al modello di Industria 4.0 è fondamentale adottare tecnologie integrate all’interno del proprio ciclo produttivo con l’obiettivo di generare efficienza e aumentare la propria competitività. Grazie anche agli incentivi promossi dalle istituzioni nazionali ed europee per favorire il nuovo modello di industria, l’installazione di un impianto fotovoltaico è la soluzione ideale per le aziende che vogliono dotarsi di un vero e proprio “strumento di risparmio”.
Tra le numerose opportunità, quella più significativa riguarda senza dubbio il super-ammortamento. Si tratta di uno strumento che permette di mettere in ammortamento il 130% dell’importo dell’acquisto, anche se in leasing, di beni strumentali di uso durevole e destinati a essere integrati nel processo produttivo, con un’ efficienza fiscale migliorata di conseguenza. Quella del Fotovoltaico si conferma quindi una scelta strategica decisiva per tutte le aziende orientate al rinnovamento e all’efficientamento della propria catena del valore, così come conferma anche lo studio recente operato dall’osservatorio economico sulle energie rinnovabili (Energy&Strategy Group) del Politecnico di Milano.

Quanto realizzato per l’azienda Traflex, è una case history di Elmec Solar che mostra i vantaggi dell’adozione del fotovoltaico in un contesto di innovazione aziendale.
Traflex è un’azienda che ha sede in provincia di Varese e si occupa della lavorazione di materie plastiche: dall’estrusione allo stampaggio e soffiaggio di articoli tecnici e industriali, fino al loro assemblaggio e confezionamento. Con un fabbisogno annuo pari a 1.1 GWh e una concentrazione in fascia diurna pari a 0,5 GWh/anno, Traflex ha indicato come obiettivo primario la riduzione dei costi di approvvigionamento energetico, inizialmente quantificati in € 220.000,00 euro/annui. Una decisione che è la stessa proprietà a dettagliare:

L’esigenza è nata dalla volontà di ridurre i costi e salvaguardare l’ambiente. Siamo convinti che l’energia elettrica diventerà un bene sempre più strategico da qui ai prossimi anni, purtroppo suscettibile a variazioni di prezzo determinate dalle crescenti tensioni geopolitiche. Per questo ci è sembrato fondamentale poterci rendere almeno in parte autosufficienti.

Grazie alle curve di carico, uno studio analitico che ricrea le effettive curve di assorbimento dell’azienda, Elmec Solar è stata in grado di ottenere il più corretto dimensionamento dell’impianto, ottimizzando i rapporti di autoconsumo e i termini di rientro dell’investimento. La posa di 803 moduli fotovoltaici ad alta efficienza Sunpower e 10 inverter SMA 25.000 TL-30, ha reso possibile ottenere una potenza installata pari a 262,581 kWp, portando al 90% la soglia di autoconsumo.

L’impianto occupa una superficie, altrimenti inutilizzata, di 1.350 mq ed è in grado di offrire una produzione annua di 256.000 kWh, equivalente al 25/30% del fabbisogno complessivo. Il risparmio ottenuto è stato di € 33.000,00/anno, pari al 15% della spesa inizialmente sostenuta nel corso dello stesso periodo. Considerando gli incentivi di scambio sul posto, il Super Ammortamento e una resa dell’impianto a 25 anni pari al 92% di quella iniziale, il target di ritorno sull’investimento è stato fissato entro i successivi 7-8 anni. Vantaggi che si traducono in una crescita della competitività all’interno del mercato di riferimento, proprio come indicato dai programmi di ammodernamento e rilancio della produttività sostenuti dalle politiche europee e recepiti, per l’Italia, con il programma Industria 4.0.