Active Office, fotovoltaico ed edilizia autosufficiente

Specific Active Office, edilizia 4.0 autosufficiente

Il centro di ricerca per l’innovazione e la conoscenza “Specific” ha recentemente inaugurato in UK il primo ufficio autosufficiente “Active Office”.
In realtà non si tratta di un unicum, dato che il progetto attinge a svariate tecnologie e concetti già espressi dalla struttura costruita un anno fa “Active Classroom”. Questa moderna architettura efficiente è stata sponsorizzata da Cisco e Tata Steel e finanziata da Innovate UK, Swansea University e dal Fondo europeo di sviluppo regionale.

Nello specifico, l’edificio è in grado di produrre energia autonomamente, con una producibilità superiore alle effettive esigente del complesso. Questo grazie all’integrazione di una serie di soluzioni tecnologiche e costruttive all’avanguardia.
L’edificio conta batterie per l’accumulo di energia elettrica, un tetto fotovoltaico curvo e una sezione termo-fotovoltaica per generare calore dai raggi solari e stoccarlo all’interno di un serbatoio da 2mila litri.

Dave Worsley, direttore del centro
La ricerca di Specific si concentra sullo sviluppo di tecnologie solari e sulle tecniche di elaborazione che le portano dal laboratorio all’edilizia su vasta scala.
… Con il nostro programma dimostrativo stiamo testando e dimostrando il concetto di ‘edifici come centrali elettriche’ in immobili reali, che vengono utilizzati ogni giorno. I dati ottenuti da queste costruzioni sono poi riconsegnati alla nostra ricerca sulle tecnologie solari e utilizzati per accelerare e guidare il loro sviluppo.

Kevin Bygate, direttore operativo di Specific
Gli uffici sono enormi consumatori di energia, quindi questa conversione ha il potenziale di tagliare le bollette e ridurre drasticamente le loro emissioni di carbonio.