EOS IM, gli investimenti in rinnovabili continuano a crescere

EOS IM, gli investimenti in rinnovabili continuano a crescere

Secondo gli ultimi dati disponibili diffusi dall'Agenzia Internazionale per l'energia, gli investimenti in rinnovabili superano quelli nelle energie tradizionali.
Nel 2016 sono stati spesi in energie rinnovabili 297 miliardi di dollari, il doppio rispetto ai 143 miliardi nelle energie convenzionali, come nucleare, carbone e gas.
EOS IM, una società di investimento inglese con vocazione per l’economia reale italiana, non a caso sta per lanciare un nuovo fondo di investimento nel settore delle energie rinnovabili, dopo il successo raccolto dal fondo energetico Efesto. Dove punterà? Con quali obiettivi? Vi propongo un’intervista in esclusiva a Ciro Mongillo di Eos IM, che sta perfezionando il lancio in questi giorni.

Efesto Energy ha un Enterprise Value di 240 milioni di euro, 57 impianti (fotovoltaico ed eolico) per 65 MW di potenza. L’obiettivo del fondo è investire in infrastrutture energetiche della green economy assieme alla realizzazione di progetti di efficienza energetica. Efesto Energy ha acquisito e gestisce circa 240 milioni di euro in asset, che comprendono 65 MW in impianti rinnovabili (42 MWp fotovoltaici, 23 MW eolici) e un progetto di efficienza energetica con un valore attorno ai 30 milioni di euro che prevede l’ammodernamento e l’efficientamento energetico di 9 punti vendita di Conad del Tirreno, di cui sei sono nuove aperture e tre sono già esistenti. Le principali aree di intervento risiedono in: sistemi di illuminazione, sistemi di climatizzazione, manutenzione della catena del freddo e gestione dell'energia, per un risparmio stimato del 50% dei costi. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con due top player italiani, uno operante nel settore finanziario (Unicredit) e il secondo nella vendita al dettaglio (Conad). Il NAV del fondo Efesto Energy è pubblicato su fonte ufficiale de Il Sole 24 Ore nella sezione fondi non armonizzati.

La particolarità di Eos IM è quella di avere un team dedicato e specializzato negli investimenti in energia pulita, advisor che lavorano a metà tra la finanza e l’economia reale, esperti in grado di valutare e progettare l’ammodernamento degli impianti con lo scopo di massimizzare le performance di resa degli impianti. I progetti di efficientamento vengono anche diversificati da un punto di vista geografico e tecnologico, in modo da generare rientri stabili e prevedibili per gli investitori. Grazie al fondo energetico Efesto, è stato possibile finora modernizzare e aggiornare il sistema energetico di nove supermercati Conad in Toscana, Lazio e Sardegna, tagliando del 50% la spesa energetica e portando enorme vantaggi anche sul piano occupazionale. L’operazione - sponsorizzata da EOS IM (51%), Conad Tirreno (47%), Officinae Verdi (2%) e finanziata da Unicredit - ha portato a una riduzione stimata di emissioni inquinanti di 2.900 tonnellate l’anno.

Dove porterà il nuovo fondo? E perché investire in energie rinnovabili è forse l’investimento migliore che si possa scegliere in questo momento?