Demand response, Enel X si aggiudica 62 MW da aste Terna

Demand response, Enel X si aggiudica 62 MW da aste Terna

Enel X si conferma tra i principali attori nello sviluppo e diffusione di nuovi servizi energetici avanzati e si aggiudica 62 MW da ultime aste Terna.
Nelle ultime due aste pilota indette da Terna per l’approvvigionamento a termine di risorse riservate ai soggetti titolari di unità virtuali di consumo abilitate al mercato dei servizi di dispacciamento (UVAC) Enel X si è aggiudicata un totale di 62 MW di flessibilità derivante dai propri clienti industriali e commerciali.
Un traguardo importante che decreta il battesimo di Enel X come aggregatore del servizio nel mercato italiano. Si tratta del terzo round di aste demand response promosso da Terna dall’estate dello scorso anno, segnale importante di continuità e interesse da parte del gestore della rete italiano nei servizi di flessibilità.

Il Demand Response è infatti un servizio di dispacciamento fornito dai consumatori, con il coordinamento effettuato da soggetti "aggregatori" (come Enel X), attraverso la gestione della flessibilità della domanda di energia, che può essere modulata secondo le necessità. Questo consente una maggiore elasticità e stabilità alla rete, attraverso un utilizzo più efficiente delle risorse energetiche.
In continuità con quanto sta già facendo negli altri Paesi (Stati Uniti, Canada, UK, Irlanda, Polonia, America Latina, Asia, Australia e Nuova Zelanda), Enel X sta costruendo anche in Italia il portfolio di Demand Response con l’obiettivo di contribuire a sostenere la stabilità della rete attraverso la modulazione dei consumi.

Nel corso del pilota vengono abilitati diversi segmenti di clientela ai servizi di dispacciamento, che modulano il proprio consumo energetico per rispondere ai picchi di offerta o domanda elettrica. In questo modo Enel X, grazie alla sua base di clienti contrattualizzati (UVAC), metterà a disposizione di Terna durante questo periodo estivo 62 MW di “potenza modulante” che sarà attivata secondo le necessità dell’operatore di rete, ogni qualvolta ci saranno le sue chiamate (ordini di bilanciamento).

Si tratta di un importante cambio di paradigma nel dispacciamento energetico italiano, considerando che fino a poco tempo fa erano abilitati alla partecipazione nel mercato dei servizi solo gli impianti di generazione elettrica, mentre ora ne prendono parte anche domanda e generazione distribuita proprio grazie alla presenza degli aggregatori come Enel X.
Coinvolti in queste ultime aste, clienti di Enel X di diversi comparti industriali e di diverse dimensioni.
Il processo per la gestione degli ordini di bilanciamento e il controllo/monitoraggio degli impianti avverrà tramite la piattaforma Demand Response di EnerNOC, la società acquistata da Enel X, da anni attiva in questo settore in America e in Europa. Si tratta di una piattaforma tra le più evolute del comparto, che permette di massimizzare il valore degli aggregati di clienti considerandone le diverse caratteristiche e le diverse disponibilità.

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