Eni, il fotovoltaico e la decarbonizzazione dell’Algeria

Eni, il fotovoltaico e la decarbonizzazione dell’Algeria

Ultimato a fine 2018, l’impianto Eni - Sonatrach fornisce energia al centro Oil&Gas del Paese, contribuendo alla decarbonizzazione del sistema energetico algerino.
Stiamo parlando della struttura fotovoltaica Bir Rebaa North da 10 MW, la prova che i progetti a energia rinnovabile sono in grado di fornire un supporto efficiente alle attività produttive sul territorio e allo stesso tempo possono contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra. Con questo impianto, Eni punta a modificare l’energy mix delle attività attraverso la sostituzione dell’energia da fonti fossili con quella da fonti rinnovabili.

All’inaugurazione anche l’AD di Eni Claudio Descalzi e il Presidente e Direttore Generale di Sonatrach, Abdelmoumen Ould Kaddour.
L'impianto, co-operato da entrambe le società attraverso il GSA (Groupement SONATRACH-Agip), fornirà energia verde al giacimento di olio, contribuendo alla progressiva decarbonizzazione del sistema energetico locale.

Eni, il fotovoltaico e la decarbonizzazione dell’Algeria

Claudio Descalzi
Questo accordo rappresenta un ulteriore passo in avanti verso un’espansione strategica delle attività di energia rinnovabile in Algeria, a cominciare da questo impianto considerato un esempio di tecnologie solari.

Durante la cerimonia di apertura, Eni e Sonatrach hanno firmato un ulteriore accordo per implementare la costruzione di un laboratorio di ricerca e sviluppo per testare le tecnologie solari e ibride in ambiente desertico.

Le aziende hanno anche firmato un’intesa per ampliare la portata della loro cooperazione creando una nuova joint venture completamente dedicata al settore delle energie rinnovabili in Algeria. La partnership è finalizzata all'installazione e alla gestione di unità di produzione di energia solare nei siti di produzione di Sonatrach ed Eni, nonché in altre località in Algeria.