IEG, a Key Energy il punto sugli scenari futuri dell’energia

IEG, a Key Energy il punto sugli scenari futuri dell’energia

L’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano presenterà un suo studio al convegno di apertura dell’expo internazionale delle energie rinnovabili.

I Ministri Luigi Di Maio e Sergio Costa hanno da poco firmato il decreto FER1, che punta a sostenere la produzione da fonti rinnovabili, primo passo per il raggiungimento dei target europei al 2030. Gli obiettivi sono stati definiti dal Governo italiano nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC), il documento programmatico in materia di decarbonizzazione che sarà al centro del dibattito di Key Energy, l’expo internazionale delle energie rinnovabili organizzato da Italian Exhibition Group alla Fiera di Rimini dal 5 all’8 novembre prossimi.

In particolare, in occasione della giornata d’apertura, il Professor Vittorio Chiesa, direttore dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, presenterà uno studio di scenario che conterrà le previsioni future, oltre che sullo sviluppo delle energie rinnovabili, anche sul processo di riqualificazione del patrimonio immobiliare e sul trend della mobilità elettrica e sostenibile: temi decisivi per affrontare in maniera adeguata la decarbonizzazione al 2030.
L’analisi delineerà una serie di prospettive in termini di strategie di mercato, evoluzione dei modelli di business, driver e barriere allo sviluppo delle rinnovabili, dell’efficienza energetica e della mobilità sostenibile in Italia e della loro possibile integrazione all’interno di un business model comune. All’incontro sono stati invitati, tra gli altri: Davide Crippa, Sottosegretario al Mise con delega all’energia; Federico Testa, Presidente dell’Enea; Roberto Moneta, Amministratore delegato del Gse; Luigi Ferraris, Amministratore delegato di Terna; Alessandro Marangoni, Amministratore delegato Althesys. I lavori saranno presieduti da Gianni Silvestrini, presidente del Comitato scientifico di Key Energy.

Nel corso dell’incontro saranno discussi gli effetti del nuovo decreto Rinnovabili, in particolare per quanto concerne gli impianti utility scale, l’utilizzo delle aree dismesse e le potenzialità derivanti dal revamping; per quanto riguarda l’efficienza energetica sarà tratto un bilancio dei Titoli di Efficienza energetica e del Conto Termico, così come delle misure Industria 4.0 e delle tecnologie relative allo smart manufacturing; infine, sarà fatto il punto sull’evoluzione della mobilità elettrica, sia dal punto di vista delle infrastrutture di ricarica, sia dei veicoli e della normativa connessa tra cui incentivazione, attuazione Decreto Smart Roads e sviluppi della tecnologia V2X che mette in comunicazione i veicoli con reti, infrastrutture e dispositivi vari.

L’expo per tutte le rinnovabili e del green - Come ogni anno, l’intera industria delle rinnovabili è ben rappresentata a Key Energy. Tornano Key Wind, l'unico salone per l'energia eolica nel Bacino Mediterraneo, Balcani e Medio Oriente, organizzato in collaborazione con ANEV; Key Solar e Key Storage, con tutte le tecnologie e le soluzioni per il solare e l’accumulo di energia; Key Efficiency, dedicato all’efficienza energetica, alla cogenerazione e al mondo delle E.S.Co; Città Sostenibile, l’area che unisce rigenerazione urbana, mobilità sostenibile e digitale. New entry di quest’anno è DPE- Distributed Power Europe, l’evento internazionale dedicato alla “power generation”.
Anche per l’edizione 2019 Key Energy affianca Ecomondo, la piattaforma per l’innovazione tecnologica dell’economia circolare giunta alla ventitreesima edizione, che tornerà a fare di Rimini la capitale dell’industria e della conoscenza di tutto il mondo green, e Gli Stati Generali della Green Economy, l’appuntamento annuale della green economy italiana, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, diventato il punto di riferimento per migliaia di imprese, con più di 7.500 stakeholder coinvolti tra il 2012 e il 2018.