Storage e solare, intervistiamo Marco Boschello di Solarwatt

Storage e integrazione, intervistiamo Marco Boschello di Solarwatt

Marco Boschello, Product and Marketing Manager Solarwatt Italy, risponde alle nostre domande e traccia la via per la crescita dell’azienda nel 2020.

- Come si posiziona Solarwatt, oggi, sul mercato italiano e globale?
Solarwatt è un’azienda tedesca con un’offerta completa di elevata qualità per la realizzazione di impianti fotovoltaici nel settore residenziale e commerciale. Da questa frase si comprende l’unicità dell’offerta che si estende dai moduli fotovoltaici fino alle batterie di accumulo comprendendo anche l’Energy Manager, che permette di gestire al meglio l’energia prodotta.

La principale differenza rispetto ad aziende concorrenti infatti risiede nel fatto di avere tutto da un unico fornitore: un significativo valore aggiunto per gli installatori, che da un unico fornitore possono avere la soluzione completa, quindi componenti perfettamente integrabili fra loro.Tutti i componenti dell’offerta hanno qualità “premium”, che significa elevata producibilità e resistenza alle intemperie per i moduli, modularità ed efficienza per le batterie, versatilità per l’Energy Manager.Solarwatt ha vinto negli anni numerosi premi, Ees Award 2015 e Ees Award 2017 per la batteria, German Design Award per i moduli Easy-In, grazie ai quali è confermata una delle aziende tedesche leader nel settore fotovoltaico.
È uno dei principali fornitori in Germania e si sta affermando con successo negli paesi europei. È presto per fare dei consuntivi del 2019, ma posso senz’altro affermare che nell’ultimo anno in Italia abbiamo avuto un’ottima crescita nel segmento batterie solari, grazie ai bandi regionali, alle certificazioni di MyReserve con gli Inverter Fronius e SMA, ma anche agli investimenti fatti nello sviluppo della rete di installatori.

- Gli installatori sono pronti per proporre questa soluzione?
Sugli installatori è in corso un’evoluzione, infatti per potere affrontare soluzioni complete è necessario avere una preparazione che vada oltre le competenze elettriche. L’installatore di oggi deve avere anche competenze digitali: batterie e moduli infatti non sono elementi distinti, ma fanno parte di una soluzione unica il cui punto di contatto è l’Energy Manager.

L’offerta integrata aiuta l’installatore nel suo progetto di crescita: il nostro Energy Manager è un sistema intelligente che controlla il sistema di produzione di energia solare, permette di bilanciare i carichi elettrici, di organizzare i tempi di carica e scarica della batteria, di gestire l’eventuale ricarica dell’auto elettrica anche con un piccolo impianto domestico. Tutte le apparecchiature collegate all’ Energy Manager, pompe di calore, condizionatori, sistemi di riscaldamento, prese di ricarica auto, possono essere controllate affinché utilizzino l’energia prodotta dal sole anziché quella proveniente dalla rete elettrica. La nostra offerta aiuta l’installatore a ragionare in modo “sistemico”, e ad avvicinare il cliente finale, sempre più evoluto ed esigente.

- Il 2019 sta per concludersi, quali bilanci potete fare? Quale osservatore privilegiato, quali cambiamenti state registrando a livello di mercato, ma anche presso partner e clienti?

Il 2019 è stato un anno di maturazione fondamentale del settore fotovoltaico domestico, grazie soprattutto alla maggior diffusione delle batterie di accumulo e alla maggior sensibilità verso l’indipendenza energetica e il rispetto dell’ambiente, quindi l’energia verde. Mentre fino a qualche anno fa la motivazione d’acquisto di un impianto solare era principalmente la riduzione della bolletta, oggi assistiamo una nuova spinta, l’interesse verso l’energia che non inquina.

Questo sposta notevolmente il modo di affrontare il tema in quanto, in aggiunta a considerazioni di carattere economico, ci sono motivazioni ambientali e ideologiche. Un’altra importante evoluzione del mercato risiede in una sempre maggior vicinanza fra fotovoltaico e edilizia residenziale, motivo per cui Solarwatt ha siglato la partnership con CasaClima, ente che certifica le tecnologie che contribuiscono all’efficienza energetica nel settore dell’edilizia.

- Quali sono gli obiettivi di crescita per il medio periodo? Quali strategie adotterete per accelerare la crescita nel 2020?

Ci concentreremo sul servizio post-vendita e sulla qualità della rete degli installatori, oggi ne abbiamo circa 60 “certificati” e “fidelizzati”. La qualità della nostra soluzione, completamente “Made in Germany”, richiede una rete di vendita efficiente, in grado di rispondere con prontezza alle esigenze del mercato. Per questo investiamo in formazione e garantiamo ai partner certificati precedenza assoluta nelle richieste di supporto.

La strategia commerciale Solarwatt prevede un programma di certificazione su tutta la rete di vendita, dal distributore all’installatore: è infatti fondamentale mantenere gli equilibri del mercato: i distributori, con la loro capacità logistica e presenza territoriale, gli installatori, come interlocutori principali dell’utente finale e capacità di installazione. Nel 2019 abbiamo anche investito in un un sistema di gestione automatica dei leads grazie al quale i partner ricevono “direttamente” le segnalazioni di potenziali clienti interessati a valutare l’installazione di una batteria o di un impianto fotovoltaico.

- Quali sono i mercati che andate a indirizzare con maggiore priorità? Perché?
Da un articolo uscito recentemente su un inserto del Sole 24 ore emerge che in Italia la tipologia edilizia più diffusa è quella mono, bi, tri e quadri-familiare che include dai 10 ai 12 milioni di edifici residenziali, tutti adatti all’installazione di un impianto fotovoltaico: un grande potenziali ad oggi sfruttato in minima parte. Questo è, insieme ad aziende commerciali di medie dimensioni il nostro mercato di riferimento. È una fascia di mercato attenta al prezzo, ma anche alla qualità dei prodotti e dell’azienda fornitrice. Solarwatt da questo punto di vista è ben posizionata, ad esempio moduli e/o batterie Solarwatt godono di un’assicurazione gratuita per i primi cinque anni.