Storage e strategie, intervistiamo Vincenzo Ferreri di sonnen

Storage e strategie, intervistiamo Vincenzo Ferreri di sonnen

Vincenzo Ferreri, Managing Director sonnen Italia e sonnen eServices Italia, ci racconta la vision aziendale per l’anno in corso e le sfide per il futuro.

- Come si posiziona sonnen oggi sul mercato italiano e globale?
A livello internazionale sonnen detiene la posizione di leader nel mercato dello storage domestico, con una quota del 20% nel 2019. Negli ultimi anni la società ha consolidato la propria presenza nei mercati principali che sono la Germania, l'Italia, l'America e l'Australia e nel 2018 l'acquisizione di sonnen da parte di Shell ha dato un notevole impulso alla crescita dell'azienda, che attualmente guarda con interesse anche ad altri mercati internazionali.

- Il 2019 si è concluso, quali bilanci potete fare?
Il 2019 si è chiuso con ottimi risultati di fatturato, sia in Italia che all'estero. Tra le novità che hanno contribuito al nostro successo, ha giocato un ruolo rilevante la nuova piattaforma energetica sonnenBatterie 10, lanciata inizialmente in Italia e in un secondo tempo in Germania, che ci ha offerto la possibilità di entrare in altri mercati, oltre a permetterci di consolidare la nostra presenza su quelli esistenti.

- Quale osservatore privilegiato, quali cambiamenti state registrando a livello di mercato, ma anche presso partner e clienti?
Lo storage si sta rapidamente trasformando: rispetto ad un tempo, in cui il mercato era relativamente ristretto e circoscritto ad un numero ridotto di società, grazie all'abbassamento dei prezzi e ad una maggior consapevolezza da parte dei clienti, avvertiamo una forte richiesta che proviene anche dagli stessi privati, più sensibili alle problematiche ambientali e al risparmio energetico. Ne consegue che un sempre maggior numero di società si affaccia al mercato dello storage abbinato al fotovoltaico: le aziende si stanno organizzando inserendo all'interno del loro portafoglio prodotti anche soluzioni mix. Oggi solo due richieste su dieci riguardano il fotovoltaico puro. Per il resto la domanda si orienta sempre sul fotovoltaico abbinato al sistema di accumulo, perché si è consapevoli del fatto che un impianto fotovoltaico, da solo, se non si installa anche un sistema di storage, risolve solo una parte del problema.

Storage e strategie, intervistiamo Vincenzo Ferreri di sonnen

- Quali sono gli obiettivi di crescita per il medio periodo?
A livello corporate sonnen punta ad una sempre maggiore internazionalizzazione, grazie all'apertura di nuove filiali e al consolidamento delle sedi che oggi rivestono un ruolo chiave per la società. Per il Gruppo sonnen l'Italia rimane il secondo mercato per importanza. Negli ultimi anni sonnen in Italia si è differenziata anche coinvolgendo società di tipologie diverse: oggi collaboriamo con un centinaio di società, che operano principalmente nel settore del fotovoltaico residenziale e che hanno scelto di proporre una soluzione premium, puntando sulla qualità e sull'eccellenza dell’offerta. Per accelerare la crescita, quest'anno sonnen sta studiando una proposta particolare, già presentata in Germania, che verrà adattata al mercato italiano e sarà presentata ai nostri partner strategici nel corso del 2020. Un altro elemento importante sarà la selezione di partner esclusivi, che lavoreranno solo ed esclusivamente per noi. Saranno queste società che daranno una marcia in più nel 2020.

- Quali strategie adotterete per accelerare la crescita nel 2020?
Nel 2020 intendiamo concentrarci sul consolidamento delle sedi storiche e contemporaneamente sull'apertura di nuove sedi. Quest'anno in particolare risulterà fondamentale il supporto dei partner commerciali che fino ad oggi hanno creduto in sonnen e hanno beneficiato del nostro rapido sviluppo, sviluppandosi in modo altrettanto veloce. Puntiamo molto sulle relazioni di lungo periodo e prevediamo di intensificarle ulteriormente, grazie a un accordo di collaborazione esclusiva.