Ambiente e rinnovabili, il parere di Fotovoltaico Semplice

Ambiente e rinnovabili, il parere di Fotovoltaico Semplice

Per rallentare la crisi ambientale, Fotovoltaico Semplice suggerisce di reinventare il modo di concepire l’impiego energetico, puntando su efficienza e integrazione. 

Secondo un recente studio di Greenpeace, distruzione delle biodiversità e urbanizzazione selvaggia, assieme all’inquinamento dell’aria, favoriscono le diffusioni di virus fungendo da veri e propri vettori dell’infezione.

All’organizzazione ambientalista ha fatto eco una ricerca della prestigiosa Università di Harvard, citata anche dall’Istituto Superiore di Sanità, secondo la quale sussisterebbe un’innegabile correlazione tra la mortalità da Covid-19 e l’inquinamento atmosferico generato da polveri sottili. 

La combustione di combustibili fossili come carbone, petrolio e gas viene anche indicata come una delle grandi sfide che il mondo dopo la pandemia da Coronavirus dovrà affrontare.

I costi conseguenti all’impiego di energie tradizionali sono enormi, sia sotto il profilo economico sia sotto quello sociale: alle 4,5 milioni di morti premature, causate ogni anno proprio dall’emergenza ambientale, si aggiungono infatti costi sostenuti dal pianeta terra per oltre 2.900 miliardi di dollari, equivalenti al 3% del PIL mondiale. 

Daniele Iudicone, imprenditore a capo di Fotovoltaico Semplice
L’impiego su larga scala delle rinnovabili non è più opzionale. Maggiori saranno i ritardi nel ridurre le emissioni nocive in modo significativo, maggiori saranno le conseguenze per tutti.
…Dobbiamo reinventare il nostro modo di concepire l’impiego energetico, puntando ad aumentare sempre più l’efficienza degli impianti coniugando convenienza per gli utenti e tutela ambientale.
…Le comunità energetiche possono essere un volano straordinario per l’innovazione con ripercussioni estremamente positive anche sul piano occupazionale.

La possibilità di instaurare sistemi di autoproduzione e distribuzione collettiva legati fotovoltaico, appunto le comunità energetiche, è stata inserita recentemente nel decreto Milleproroghe e promette di guidare una rivoluzione green di grande portata.

Daniele Iudicone di Fotovoltaico Semplice
La nostra posizione rispetto al futuro è positiva. L’emergenza Coronavirus ha portato alla luce, tra le altre cose, l’assoluta necessità di immaginare un nuovo cambiamento per le nostre città. Il compito delle istituzioni sarà quella di tracciare per la società un futuro verde il più possibile a 360 gradi, dove i combustibili fossili saranno sostituiti da energie a impatto zero come quelle prodotte da fonti rinnovabili. Meno inquinamento, in futuro prossimo, potrebbe anche comportare un depotenziamento sostanziale di eventuali pandemie.