sonnen EINS: fotovoltaico, integrazione e Superbonus

sonnen EINS: fotovoltaico, integrazione e Superbonus

Il progetto sonnen EINS e il modello di vendita diretta al cliente finale compiono un anno e costituiscono una risposta diretta al Decreto Rilancio e al Superbonus.

sonnen analizza il mercato e l’impatto delle normative sui singoli fornitori, per esempio nel settore delle pompe di calore. Questi prodotti nascono come soluzioni indicate per essere abbinate a un impianto fotovoltaico, ma è con il Superbonus che l’integrazione delle tecnologie trova davvero completamento e si concretizza, rivolgendosi sempre più a un mercato di massa.
Del resto, la lotta ai cambiamenti climatici impone un cambio di passo e abbiamo precisi obiettivi di graduale decarbonizzazione entro il 2030. Si stima che passeremo dalle attuali 600.000 unità abitative a 2,4 - 3 milioni di abitazioni alimentate ad energia elettrica. Tutto questo si traduce ovviamente in un notevole sviluppo in termini di potenzialità di mercato.

Anche i produttori di pannelli fotovoltaici hanno dovuto affrontare cambiamenti e nuove sfide per poter gestire un mercato demand driven, anche a livello di organizzazione, di logistica e di distribuzione.
L’impennata della domanda, avvenuta in un periodo di difficile gestione della produzione anche a causa della pandemia, ha creato un forte impatto sulla capacità produttiva dei fornitori. Si tratta di problemi in realtà risolvibili nel medio-lungo periodo, anche perché le aziende si stanno organizzando e investono in nuove linee produttive.

Tecnologia e Superbonus 

Le tecnologie promosse dal Superbonus generano la necessità di nuove competenze e di una specifica formazione che superi per esempio anche il tradizionale dualismo tra settore termoidraulico ed elettrico.

Anche il mercato delle wallbox è in fase di trasformazione, grazie al Superbonus e si assiste a un grande aumento della richiesta anche da parte di chi non possiede ancora un’auto elettrica. Tutto questo porta a un ulteriore slittamento da un mercato concentrato prevalentemente sulle flotte e sulla rete di ricarica pubblica a un mercato orientato al residenziale.
Poter disporre di una wallbox all’interno della propria abitazione, in abbinamento con un impianto a energia rinnovabile, rende infatti possibile e più sostenibile il tema della transizione energetica perché una parte dell’energia necessaria per ricaricare l’auto viene autoprodotta e accumulata senza gravare sulla rete elettrica nazionale, non ancora pronta per gestire le esigenze del mercato in crescita.

Per sonnen l’introduzione del Superbonus è stata la leva trainante per il lancio di un nuovo modello di business. L’azienda ha infatti cominciato a proporre, grazie alla rete di partner esclusivi sonnen EINS, un pacchetto completo per la “Casa a indipendenza energetica sonnen”.

sonnen EINS: fotovoltaico, integrazione e Superbonus

Vincenzo Ferreri, AD sonnen
Abbiamo colto questa straordinaria opportunità per fare il salto di qualità al quale da tempo stavamo pensando, ma che abbiamo potuto concretizzare rapidamente grazie alle attuali normative. La mission di sonnen è rendere l’energia pulita alla portata di tutti: in questo senso il sistema di accumulo assume un ruolo fondamentale. Con il Superbonus riusciamo a portare a tutte le case una tecnologia di altissima qualità che prima era riservata solo a pochi e oggi è disponibile per tutti.

Casa a indipendenza energetica sonnen

La “Casa a indipendenza energetica sonnen” è una soluzione economica e sostenibile: con la sostituzione della caldaia con una pompa di calore e l’integrazione di un impianto fotovoltaico ad alta efficienza, l’innovativo sistema di accumulo intelligente sonnenBatterie unito alla wallbox per la ricarica dei veicoli elettrici New Motion, è possibile infatti abbattere i costi per l’energia elettrica, quelli del gas e anche quelli per la mobilità.
Tutto completamente a costo zero grazie al Superbonus 110%. Inoltre, con la formula sonnenFlat 1500, sonnen offre un bonus energetico in bolletta pari 1500 kWh per coprire il 25% di energia residua non autoprodotta, come ricompensa del fatto che la sonnenBatterie viene utilizzata per fornire servizi di rete.